La Repubblica di Caianello
  • Pezzi di donne fotoslide

    “Pezzi di donne” è un viaggio fra le età di donna, viste con gli occhi dell’ artista Angela Maria Antuono. Fotografie di Angela Maria Antuono 1986-2013. Montaggio Daniele Di Sturco www.danieledisturco.com

  • Vernissage di Bice e concerto

    Patrizia Pastore e Marco Malagola con le loro note accompagnano il vernissage di Bice nella serata organizzata da MAD museo d’arte diffusa, l’evento è stato ospitato dalla Libreria Piermario & Co. Riprese video Angela Maria Antuono Editing Daniele Di Sturco Opere di Bice Lautieri Si ringrazia la Libreria Piermario & Co. Latina www.farfanella.it www.danieledisturco.com

  • I SUD (fotoslide)

    Un lavoro fotografico sorprendentemente attuale, posseduto da forze arcane e potenti, radicato nella cultura sacro/profana popolare, capace di attingere alle fonti vitali dell’ispirazione. Storia dei tanti Sud che abbiamo dentro e che ci stanno intorno, a dispetto dell’appiattimento monoculturale in cui affoghiamo. Sorta di eredità tatuata nella nostra memoria che prende corpo nel quotidiano, assumendo(…)

  • to Bice

    I barattoli di colore li abbiam presi grandi, che costan meno e al ritorno facciamo festa, con Bice a ridere come una bambina. Dalle pareti di casa mi strizza l’occhio un’arca alla buona da dove Noè non chiama certo alla salvezza e non ci sono angeli alle porte. L’asino mi aspetta sempre in barca, non(…)

..per ora noi tre

Angela Maria Antuono

Bice Lautieri

Nicoletta Prandi 

Metti una sera a Caianello, in via Ceraselle, quando Bice comincia ad addormentarsi piano, piano.  Sei nella Casa (non è quella del Grande Fratello),ci fluttui dentro, parli con i gatti, bagni i fiori. Atemporale è la poesia… e  qui  la trovi a piene mani.

Sei arrivato perché cercavi qualcosa o qualcuno ed ora, incredulo, l’afferri. Per caso, mentre apri una porta o  lavi i piatti.  La tua prontezza interiore è stata  solleticata da innumerevoli dita, perché mai così armonico è un piccolo mondo, in bilico tra  passato e presente,  lontano e vicino. Questa fragile Repubblica del Sogno, a due passi dal casello autostradale, è  già forgiata alla resistenza perché nel suo centro c’è un costante mutamento e  le differenze si fan largo cercando  una spiegazione. Tre donne –per ora -ai bordi di fotografia, pittura ,scultura e lisi  corredi.  Poi uomini , di passaggio, ma che potrebbero restare, a bazzicar con banchi ottici e computer, cineprese e video.

Tutti però con la loro tenerezza disperata,  ricevuta, con il mondo, all’atto della nascita (P.P. Pasolini). Ogni tanto compare una modella, si materializza un’immagine, si restaura una statua. La fantasia scoppietta come le castagne sul fuoco, le mani impastano  e c’è pure quel po’ di malinconia che porta via dalla banalità del mondo.

“Spesso, verso sera, si mangiava brodo di pollo o di gallina, mentre fuori nel cortile passava il vento d’autunno..” (Angela M.Antuono)